• Agosto 9, 2022 5:37 pm

Montagnier a Milano: “Fermate le vaccinazioni”

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Gen 15, 2022

Grande ospite di giornata Luc Montagnier, il biologo e virologo francese insignito nel 2008 del Nobel per la medicina, iniseme alla collega Françoise Barré Sinoussi, per la scoperta del virus Hiv. “Noi non vogliamo nessuna guerra, ma ci siamo stufati”, ha detto Paragone introducendo il dottore, accolto da inviti alla resistenza e cori sulla libertà.

Un antibiotico poteva fermare questo virus”, ha esordito il medico 89enne. “I virus non sono sensibili agli antibiotici”, ha proseguito spiegando che il virus si può combattere “anche con alimentazione corretta e igiene”. “Non è soltanto il vaccino a curare, ma la combinazione di cure che eliminerà questa malattia. Questo vaccino non cammina da solo, qui c’è stato un enorme errore di strategia. Questi vaccini non proteggono ed è quello che sta venendo fuori piano piano”, ha assicurato Montagnier, aggiungendo che il virus “può favorire nuove infezioni”.

E ancora: “È riconosciuto da tutti oggi, non solo gli esperimenti ma anche i malati hanno scoperto che il vaccino non funziona. Invece di proteggere favoriscono altre infezioni. La proteina che è stata utilizzata nei vaccini per proteggerci da questo virus in realtà è tossica. Ci sono tanti giovani sportivi che hanno problemi cardiaci importanti per colpa di questo vaccino”. Ed “è un crimine assoluto dare oggi questi vaccini a dei bambini”, le parole di Montagnier, accolte da un’ovazione pubblica. “Può causare malattie nervose al cervello, molto gravi. Per le cause a lungo termine di questo vaccino ci sono persone che stanno morendo”, ha continuato Montagnier. “Chiedo a tutti i miei colleghi di fermare assolutamente la vaccinazione con questo tipo di vaccino perché ne va di mezzo il futuro dell’umanità”, l’invito del medico, salutato da altri applausi.

Chi è Montagnier

Negli ultimi mesi il medico 89enne è diventato un vero e proprio riferimento per tutta la galassia no vax per le sue posizioni negazioniste, e complottiste, sull’epidemia e sull’utlità dei vaccini.

Praticamente sicuro che il virus Sars-Cov-2 sia stato creato in un laboratorio di Wuhan e convinto che la tecnologia 5g abbia avuto un ruolo decisivo nella diffusione della pandemia covid, il virologo ha sempre detto pubblicamente di non volersi vaccinare perché i vaccini a mRna avrebbero dei potenziali effetti cancerogeni che le case farmaceutiche avrebbero nascosto.

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