• Agosto 9, 2022 5:18 pm

Tragedia a scuola, una ragazza di 12 anni ha un malore in classe durante un’ora di lezione. La studentessa purtroppo non ce l’ha fatta, è morta all’ospedale Mayer.

Ha lottato per quattro giorni fra la vita e la morte e ieri, nel tardo pomeriggio, è arrivata la notizia più drammatica, quella che nessuno avrebbe voluto mai sentire.

Non ce l’ha fatta la ragazza di 12 anni, studentessa di origini cinesi che frequentava la scuola media Malaparte di via Baldanzi: si è spenta ieri poco prima della 18 nel reparto di rianimazione dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze dove era arrivata venerdì mattina in condizioni disperate.

Strappata per sempre ai suoi genitori, ai suoi familiari, ai compagni e agli amici. Ha lottato per quattro giorni, attaccata a una macchina, ma poi ha dovuto arrendersi.

Troppo profonda e grave l’emorragia cerebrale che l’ha colpita all’improvviso venerdì, poco prima delle 9, mentre si trovava a scuola, insieme ai compagni, in attesa di cominciare la lezione di educazione fisica.

Nessun segnale di avvertimento, nessun malessere precedente che facessero pensare a un problema tanto grave.

Poi più nulla. Da quel momento la studentessa non si è mai ripresa nonostante i disperati tentativi di rianimazione eseguiti prima dall’insegnante di educazione fisica che si è precipitato a soccorrerla e le ha operato le prime manovre di rianimazione e poi dai medici inviati dalla centrale del 118.

L’intervento dei sanitari

I sanitari – sul posto è intervenuta un’ambulanza della Pubblica Assistenza – si sono accorti della gravità della situazione e hanno chiesto l’intervento dell’elisoccorso.

A quel punto la ragazza è stata trasportata d’urgenza al Meyer dove è stata ricoverata in rianimazione, senza più uscirne. L’emorragia era talmente profonda che non è stato possibile fare nulla, neppure tentare di operarla.

Ieri – dopo quasi quattro giorni di agonia – i medici hanno avviato l’iter per l’accertamento della morte cerebrale. Osservazione che dura sei ore.

el tardo pomeriggio è stato deciso di staccare il respiratore che la teneva in vita. Da che cosa possa essere potuta dipendere l’emorragia che l’ha colpita non è chiaro.

Quel che è certo, invece, è che fino a quel momento non aveva mostrato nessun malessere. Era tranquilla e spensierata come impone l’età.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.