• Agosto 9, 2022 5:15 pm

Spesso e volentieri svuotare vecchi armadi e scatole o vecchi vestiti, si possono trovare vecchie lire conservate.Se per caso trovi una moneta da 100 lire, potresti diventare veramente ricco, alcune di queste valgono quanto una casa! Le vecchie monetine sono diventate rare e ci sono tanti collezionisti che vanno a caccia di queste rare e in ottimo stato.

Le 100 lire: tutti i modelli 

Le 100 lire, la monetina diffusa ampiamente e amatissima dagli italiani, è l’ossessione dei collezionisti. Fuori uso dal 2002, anno dell’introduzione dell’euro in quasi tutta Ue. Oggi alcuni esemplari sono veramente rari e appetibili per tutti i collezionisti.

Esistono sette tipi di 100 lire, tutti diversi tra loro, eccoli:

  • Minerva
  • Minerva II
  • Italia Turrita
  • Marconi
  • Fao
  • Accademia Navale di Livorno
  • Fao II

Sono state fatte dal 1955 al 1989. La più quotata è la 100 lire del 1955: in condizioni di fior di conio, quindi non usurate e senza nessun graffio, Vale 1000 euro; si scende sui 700 euro se poco usurata. Ma se la moneta è ritenuta splendida, quindi ha circolato pochissimo, il valore arriva a 120 euro.

Quella del 1957 in ottimo stato, vale 300 euro, mentre quelle in condizioni normali valgono sui 30/40 euro. La 100 lire del 1958 è un altro pezzo da collezione ambito: ne furono fatte circa 25 milioni e oggi un pezzo intero e poco usurato vale 600 euro.

Arrivano a toccare quote tra i 500 e i 650 euro pure le 100 lire fatte dal 1959 al 1961. In particolare quella commemorativa dedicata al centenario della nascita di Guglielmo Marconi, emessa nel 1974 in 50 milioni di esemplari, ha un valore elevato anche la versione prova, va oltre 500 euro.

Le piccole monete da 100 lire coniate tra il 1990 e il 1992 valgono pochissimo, al massimo 1,50 euro.

La 100 lire che vale quanto una casa

Arriviamo a quella che ha un valore altissimo: La 100 lire Minerva, una di quelle longeve della storia numismatica italiana. Presente fino alla fine, con l’arrivo dell’euro nel 2002, questa come tante altre monete è stata ritirata dalla circolazione. Oggi un suo esemplare fior di conio vale ben 200mila euro. Incredibile se la trovi puoi diventare ricco!

Come riconoscere le monete rare

Nell’ambito della numismatica è facile approcciarsi ad una serie di nomenclature di una moneta rara o meno. Il termine “fior di conio”, spesso abbreviato con la sigla FDC, è in assoluto quello più ricorrente e importante.

Le monete fior di conio si riconoscono perche sono coniate dalla zecca per fini da collezione,  non hanno mai circolato, non sono mai state tenute in mano e vengono incapsulate in blister ufficiali appena fatte.

Può capitare che le monete incapsulate nell’imballaggio ufficiale della zecca, hanno alcuni piccoli graffi o lievi segni di contatto, avvenuti durante la fase di produzione.

Queste imperfezioni non incidono sul valore delle monete FDC per il fatto che sono racchiuse nel loro blister ufficiale!

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